domenica, 30 agosto 2009 alle 20:29
in: scorci di vita vissuta, tesorini, uni-verso, cronache lombarde
E dopo tre settimane di "fai valigia-disfa valigia", torno alla normale vita di tutti i giorni.
I libri mi reclamano (come hanno fatto per tutto il resto dell'estate, in effetti), ma ora, ad ogni riga sottolineata, mi rendo sempre più conto che le mie vacanze sono agli sgoccioli. Fa un effetto strano; anche perché, quando rimetterò piede in università, alla ripresa delle lezioni, dovrò iniziare con il più classico degli sport universitari: la caccia al prof per la tesi.
Spero di poter andare a colpo sicuro, ma il pensiero che ci sarà una laurea ad attendermi alla fine di quest'anno mi fa stringere un po' lo stomaco.
Oltre alla consueta settimana di mare, le vacanze quest'anno mi hanno regalato un'esperienza che, stress catastrofico a parte, si è rivelata incredibilmente divertente.
E dire che io, in fondo, non credevo di potermi divertire davvero alle spalle della gente...
Per la prima volta in vita mia, ho fatto ciò che più si avvicinava ad un vero lavoro (tralasciamo il fatto che si trattava di volontariato; quindi, più che lavorare, come ha detto qualcuno che ora non ricordo, "ho regalato il mio tempo ed il mio sorriso"). Le mie passate esperienze si limitavano al correre dietro e cercare di far star buoni un gruppo di marmocchi ad un centro estivo: mi sono accorta che in fondo, però, l'unica grande differenza tra questo ed il lavorare a contatto con il pubblico è stata nell'età delle persone a cui ho dovuto correre dietro.
Con mio grande rammarico, purtroppo, ho scoperto che l'antico luogo comune del topo di biblioteca (= cultura batte senso pratico 10 a 0) è desolantemente vero. Ero ad un congresso di bibliotecari, ma ci mancava solo che dovessi mettermi a cambiare loro il pannolino!
Ho sperimentato cosa significhi ricevere (e contraccambiare) insulti - orridamente pesanti, in questo caso. Purtroppo, nonostante gl'improperi che mi si sono riversati dalle labbra, ho anche scoperto di non essere abbstanza corazzata contro situazioni del genere. Promemoria per i tempi a venire: imparare a non prendere le cose troppo sul personale. Soprattutto quando si ha a che fare con gente palesemente deficiente.
Tuttavia, nonostante la Rivoluzione Francese, parte seconda - conosciuta anche come la Disfida della Sedia, gli infiltrati, i coglioni, gli assenteisti e le vittime della toilette cannibale, ho incontrato delle persone squisitissime, con le quali spero di poter mantenere i rapporti.
Di buono, in oltre, c'è da dire che mi sto prendendo tante di quelle rivincite, a livello personale, che il mio Ego inizia a sentirsi un po' stretto nel mio metro e sessanta d'altezza.
Nel complesso, sono parecchio soddisfatta, delle mie vacanze e di me stessa. Dei miei contatti e della mia cucina (il che mi fa divertire un sacco).
Keep on rocking! XD
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Avada Kedavra (in - molto - ritardo)
domenica, 02 agosto 2009 alle 15:19
in: riflessioni, sul grande schermo
Questo post avrebbe dovuto essere pubblicato settimana scorsa. Purtroppo, causa intoppi con internet (tre modem difettosi in botta e un servizio che farebbe schifo anche ad uno scimpanzè), riesco a pubblicarlo solo ora. Non credo che la cosa vi sconvolgerà, in effetti...
Comunque, come si può giustamente evincere dal titolo, sabato scorso sono andata a vedere Harry Potter e il principe mezzo sangue.
Siccome tutte le recensioni che avevo ascoltato erano state, per usare un eufemismo, negative, al cinema ci sono entrata aspettandomi qualcosa come il remake in chiave magica ed hogwardiana di Troy, una pellicola peggiore di quanto non sia stata Il prigioniero di Azkaban (il regista è ancora sul mio libro nero, e non penso che mai ne uscirà).
Invece, nonostante tutti i pareri contrari, devo ammettere che il film mi è quasi piaciuto. Nel complesso. Fate molta attenzione a quest'ultima locuzione: nel complesso. Credo di essere stata salvata dal fatto di non ricordarmi molto bene il libro e di non averlo riletto in previsione della seratina al cinema; perché, in effetti, il film che ho visto ieri era una ben fatta storia su Harry Potter. Niente di più e niente di meno. Una fanfiction, ecco. Con effetti speciali molto pregevoli.
Di sicuro, non era Il principe mezzo sangue come è entrato nelle nostre case in versione cartacea, dal momento che mancavano almeno tre quarti delle cose fondamentali di quel romanzo.
Da questo punt di vista, dunque, si dovrebbero dare due giudizi distinti:
1) Il film come storia di per sé: guardatemi male quanto volete, ma, a parer mio, un bell'8 se lo prende. Se non altro, per la parte puramente estetica: sotto quest'aspetto, mi è piaciuto davvero tantissimo! Aveva un tocco deliziosamente gotico senza scadere nel patetico, il che mi ha permesso di apprezzare l'atmosfera anche durante le scene finali, quando l'orgoglio della lettrice si è risvegliato prepotentemente e avrebbe gradito lanciare, per lo meno, un grido straziato di dolore.
2) Il film come trasposizione cinematografica del libro: straziante. Più che altro, per tutto ciò d'importante che è stato omesso: prima fra tutte, la ricerca di Harry e compagnia per scoprire l'identità del Principe Mezzosangue. Voglio dire, se il film porta questo nome, un minimo d'importanza alla figura bisognerebbe darla, no? Secondo me, ben pochi di coloro che non hanno letto il libro hanno capito il peso, a livello narrativo, del libro di pozioni. Persino il Sectumsempra, menzionato così di sfuggita, perde tutto il suo spessore (anche se, devo dire, la non avarizia di sangue in quella scena non può che essere apprezzata). E poi, di punto in bianco, Piton se ne esce con una rivelazione che, buttata lì, sola, alla fine di tutto, appare quasi inutile e fuori luogo. Tutto ciò non rende affatto giustizia a Severus. E ciò mi indispone. Molto.
Al di là delle diverse valutazioni, i personaggi che mi hanno convinta di più (come al solito, del resto), sono certamente i cattivi; Draco in primis.
Potrà anche essere una mia personalissima visione, ma le scene con Malfoy jr. sono state le mie preferite: in quanto a pathos ed emozioni trasmesse, Draco batte Harry dieci a zero.
Fino a metà film, sono anche rimasta infatuata di Bella, sarà che i suoi modi mi ricordavano in maniera inquietante quelli che avevo attribuito ad un certo bonzo corrotto in una fic di tanti anni fa. Tuttavia, la sua scena finale nella sala grande mi ha fatto decisamente cadere le braccia...
E qui, probabilmente, si arriva al nervo scoperto dell'intero film. Come già mi era stato preannunciato da Fenriz (quindi, almeno, ero preparata), tutta la pellicola è attraversata da una implacabile vena del più rivoltante buonismo.
Mi permetto di scopiazzare brutalmente l'esempio del sopracitato Cardinale di Morgam: nelle scena del ponte, quando i Mangiamorte (devo ancora decidere se gli emissari di Voldemort in versione macchie d'inchiostro in un liquido mi siano piaciuti o meno...) decidono di far crollare cotanto esempio di architettura moderna, nessuno, tra le centinaia di persone che passeggiavano facendosi beatamente i fatti loro, cade in acqua. Non dico morire, ma almeno un tuffetto nel Tamigi ci sarebbe stato... voglio dire, c'era un raduno di centometristi? Perchè, con la velocità alla quale i tiranti si sono strappati, la vedo dura per esseri umani medi, magari anche un po' fuori allenamento, riuscire a raggiungere di corsa la riva. Aggiungiamo anche le signore con i tacchi...
Per non parlare poi (ma, a questo punto, non so se parlare di buonismo, di idiozia o di puro e semplice attentato volontario), della scena finale ad Hogwarts: un drappello di Mangiamorte, potenti, fighi, incazzati, si intrufola nella scuola di soppiatto. Hanno l'Oscuro Signore e l'effetto sorpresa dalla loro, posso scatenare l'inferno. Cosa che, nel libro, effettivamente fanno.
Ma nel film no. Nel film entrano, saltellano sui tavoli (sic), spaccano un po' di finestre e se ne vanno. Punto. Al massimo, giusto per far vedere che sono cattivi, danno fuoco alla capanna di Hagrid. Random. Praticamente, nessuno si accorge nemmeno che sono entrati.
Secondo me, in un primo momento, qualche studente si deve essere chiesto se Silente, dopo una Burrobirra di troppo, non sia semplicemente caduto dal balcone mentre si esibiva in qualche numero acrobatico (crf. Death Note n.5, page 42).
Se poi sommiamo tutto ciò alla mancanza dei funerali del preside, la lacrimuccia ci scappa.
Tuttavia, come ho detto all'inizio, nel suo complesso, il film mi è piaciuto, molto più di quanto non abbiano fatto gli ultimi tre.
Anche perchè, nella scena in cui Silente sbaraglia gli Inferi con il fuoco, salvando Harry, ho rivisto tanto la povera Licida con Gil davanti ai non morti...
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lunedì, 13 luglio 2009 alle 22:57
in: notizie letterarie, critica sfacciatamente saccente
Non nego che potrebbe essere la semplice invidia a farmi parlare. Ma, sinceramente, sono sempre più dell'idea che la letteratura sia sul punto di tirare le cuoia.
Perché questo inizio? Semplicemente perché, durante la mia ultima visita alla Feltrinelli di Milano (la quale, tra l'altro, mi ha fruttato questo e questo), mi sono imbattuta in ciò.
Voglio dire...
Laura Manni ha trentadue anni e scrive fanfiction.
Non è tanto il fatto che questa abbia più o meno il doppio dell'età media di una ficwriter a sconvolgermi, in quanto penso che sarò io la prima a fare questa fine, quanto la presentazione in sé. Persino per la Meyer hanno fatto lo sforzo di farla sembrare una scrittrice seria. Per questa, invece, bastano due righe. Scrive fanfiction. Sono basita, davvero.
Perché non ci ho pensato prima? E' dall'età di tredici anni circa che faccio lo stesso...
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Il Fauno ed El - Quarto episodio
domenica, 05 luglio 2009 alle 20:08
in: il fauno ed el - sitcom
Approda su queste pagine, a grande richiesta (??), la sitcom più amata dagli Italiani (???): IL FAUNO ED EL!!!
(Potete trovare le prime tre puntate qui)
- vita quotidiana di un economista (stronzo) ed una letterata (babba) -
Episodio 4 - Distribuzione
Alla stazione, El ed il Fauno discutono sulle qualità morali di quest'ultimo.
E: Certo che, quando hanno distribuito la sensibilità, tu eri in bagno .___.;
F: No, no, l'ho presa! Solo che ho fatto come a militare: "Tu mi dai la tua frutta ed io ti do le mie sigarette". Sono andato da Gandhi e gli ho detto: "Io ti do la mia sensibilità, tu mi dai la tua stronzaggine".
E: Ah sì?
F: Sì! Gandhi è diventato un santone, io...
E: ... sì, ho capito...
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venerdì, 19 giugno 2009 alle 01:01
in: scorci di vita vissuta, notizie letterarie, brividabadibidi
Per il prossimo esame in avvicinamento, bibliografia, mi sono trovata a dover leggere questo libro.
Poi, casualmente, mi sono imbattuta in ciò (mi lascia basita il fatto che io sia arrivata così in ritardo ad informarmi su questo caso... sto evidentemente perdendo colpi!).
L'unica conclusione a cui posso arrivare è che, come si suol dire, il lupo perde il pelo, ma non il vizio; soprattutto quello di ficcare il becco in ogni faccenda.
L'unica differenza che, effettivamente, si può riscontrare tra le due situazioni è che, ormai, l'Inquisizione non c'è più (si spera che a qualcuno non salti in testa di riportare in auge le vecchie tradizioni...), quindi, se decido di farmi arrivare il libro dall'Olanda, nessuno potrà venire a gettarmelo tra le fiamme (o a gettare me, direttamente).
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Di battaglie, dubbi e creazioni.
domenica, 14 giugno 2009 alle 22:40
in: annunci, scorci di vita vissuta, uni-verso, cronache lombarde
Sono di ritorno da un bel viaggetto fino a Magenta e dintorni (ho scoperto di sapere come arrivare a casa del Fauno! *gongola*), causa rievocazione storica della famosa battaglia. L'evento non è stato male, peccato solo per il fatto che io, con il mio metro e un barattolo, abbia visto più che altro le punte dei cappelli dei combattenti. Però, i colpi di cannone li ho sentiti tutti.
Devo solo farmi un appunto in caso di altre rievocazioni: prima di partecipare, controllare quale divisa apparteneva a chi, giusto per evitare discorsi del tipo:
El: Ma questi chi sono?
Fauno: Boh!..
El: ...
Fauno: ...
El: Aspetta che mando un messaggio a Carletto per chiedere...
Ora, prima di tornare ai miei libri, mi faccio un po' di pubblicità: ho aperto il blog di grafica! XD
Ho detto che l'avrei fatto e, alla fine, l'ho fatto davvero. Per ora non c'è ancora molto, ma spero di poterlo ingrandire, piano piano... Giustamente, per promuoverlo, ho cambiato lay (di nuovo, sì! XD). Quello vecchio, dopo una sistemata, penso lo renderò pubblico...
Finalmente un progetto che non si perderà nella solita nuvola di fumo? Vedremo...
Ah, comunque, mi trovate qui >>>>>>>>> |GraphicHolic|
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sabato, 06 giugno 2009 alle 16:10
in: grafica & scarabocchi
Ok, so di fare schifo XD;
In questo momento, dovrei essere ad uccidermi di studio (adesso vado, promesso!), invece sono qui a cambiare di nuovo il lay...
NON SONO RIUSCITA A TRATTENERMI! XDDD
Ho finalmente capito come fare lay decenti e, siccome sono peggio di una bambina davanti ai regali di Natale, dovevo a tutti i costi sperimentare le novità che ho appena imparato. Che ne dite, del risultato? ^^
Ho sempre adorato quest'immagine, fin da quando il Fauno mi ha regalato un fantastico libro sulle illustrazioni di Dragonlance...
Visto che ora sono gasata più di una bottiglietta di Coca scossa per bene, non è detto che non decida di aprire un bel blog di grafica... magari, quando arriverò a quota cinque lay nuovi e funzionanti, lo farò!
Ora, torno dal mio Biondo XD
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Ad uno degli amori della mia vita
venerdì, 05 giugno 2009 alle 21:38
in: love, dediche, scorci di vita vissuta, tesorini
Questo post è per te, treasure.
Avrei voluto scrivere molto, scrivere tutto; ma, ad ogni stesura, le parole si rivelavano sempre troppo vuote, incapaci di contenere davvero il senso che avrei voluto imprimere loro: scatole deliziosamente decorate, ma piene di buchi, inutili per trattenere un profumo che si vorrebbe imprigionare...
E il profumo non è solo metafora. Sai quanto io ami gli aromi che mi ricordano qualcosa e il tuo, ogni volta, mi fa inumidire gli occhi, travolgendomi con la sua ondata di emozioni e ricordi.
So che penserai che sono la solita stupida sdolcinata, ma mi conosci troppo bene per sapere che non sto mentendo. Conosci troppo bene le mie reazioni davanti a certi film o canzoni, per capire che non esagero se ti dico che mi ritrovo tutte le volte sull'orlo delle lacrime.
Non so esattamente per quale motivo io abbia iniziato a scrivere queste parole, ma sentivo chiaramente di dovertele. Una in particolare: grazie.
Per le emozioni, le risate, l'affetto e per mille altre cose. In un certo senso, per avermi salvata. C'è stato un momento in cui molti dei nostri discorsi vertevano su questo argomento, ma, forse, non ti ho mai davvero reso abbastanza giustizia.
Sono felice di averti incontrata, ma, soprattutto, sono felice di non averti persa, nonostante ci sia andata estremamente vicina.
Ti voglio bene e te ne vorrò sempre, perché, senza di te, mi mancherebbe qualcosa. Oggi sono quella che sono anche per merito tuo: ho imparato a lasciarmi andare verso il fondo, senza averne paura, consapevole di avere la forza per tornare a galla.
C'è stato un periodo in cui avrei voluto che le cose non cambiassero mai, un periodo in cui avrei voluto riavere il passato. C'è stato un periodo in cui, per il troppo volere, ho rischiato di perdere quel passato per sempre.
Ora, nonostante le fitte di nostalgia che provo alle volte, ho finalmente capito che è giusto che le cose si siano evolute: l'eterna immobilità è sorella del caos ed entrambi sono contrari all'equilibrio...
Ma ti ringrazio, per fare ancora parte della mia vita.
Il tuo daimon, la tua familiar, El.

mercoledì, 27 maggio 2009 alle 21:38
in: annunci
Mentre aspetto di avere tempo e voglia per dedicarmi al mio code, godetevi questo meraviglioso lay di Lilithriel <3
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lunedì, 18 maggio 2009 alle 21:59
in: annunci
Lo sapevo che il Codice avrebbe iniziato a rompere di nuovo...
Spero di riuscire a sistemare il tutto in breve! Fino a quel momento, il Giardino resta
CHIUSO PER MANUTENZIONE ;)
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